Videogame. “Blockbuster Inc.”, un simulatore cinematografico godibile, ma non all’altezza di “The Movies” del 2005

DI LUCA BAGATIN

I videogame incentrati sul mondo del cinema non sono moltissimi e, soprattutto, nessuno ha, al momento, superato il capolavoro sviluppato da Lionhead Studios, “The Movies”, del 2005.

In “The Movies” si poteva letteralmente creare uno studio cinematografico e gestirne ogni aspetto, sino alla realizzazione di film, più o meno brevi che fossero (e si poteva anche caricarli su YouTube).

L’appena uscito “Blockbuster Inc.”, sviluppato da Super Sly Fox e edito da Ancient Forge, sembra pressoché ispirarsi a “The Movies”, visto che le dinamiche sono praticamente le stesse.

Partendo dal 1920, il giocatore potrà costruire, da zero, uno studio cinematografico in stile Hollywood (o Filmwood, che è la versione hollywoodiana del gioco).

Ovvero costruire la sala di produzione, gli uffici degli sceneggiatori, l’ufficio delle manutenzioni, i bagni, le cucine, una sala ricreativa per il personale, l’ufficio della post produzione, l’ufficio ricerca e sviluppo e, ovviamente, gli immancabili set cinematografici e/o televisivi (una volta che la televisione sarà inventata!).

Sarà, inoltre, possibile abbellire e personalizzare sia gli interni che gli esterni del nostro studios, con ogni genere di decorazione, pianta o altro.

Si potrà, dunque, passare all’assunzione del personale: dagli attori ai produttori, dai registi agli sceneggiatori, dai cuochi ai medici, dal corpo docente (per sviluppare al meglio le capacità del personale) ai manutentori.

Inoltre, altro aspetto mutuato da “The Movies”, la possibilità di creare, da zero, qualsiasi personaggio, attraverso un apposito editor che ci permetterà di sceglirne il nome, il sesso, l’abbigliamento, le caratteristiche fisiche e le abilità.

La differenza con l’editor di “The Movies” è che, in quel gioco, la personalizzazione era maniacale e molto simile ai più moderni “The Sims”. In “Blockbuster Inc.”, invece, la caratterizzazione dei personaggi è davvero minima e, spesso, ci si renderà conto che, anche i personaggi da noi creati, non saranno poi così diversi o distinguibili, gli uni dagli altri, se non per il sesso e qualche aspetto o capo di vestiario.

Anche le dinamiche di gioco in “Blockbuster Inc.” sono decisamente semplificate rispetto a “The Movies”.

Mentre in quel gioco esisteva un ufficio casting, nel quale i vari aspiranti attori o le varie maestranze si presentavano spontaneamente e stava a noi decidere se assumerli o meno, in “Blockbuster Inc.” ci troveremo ad assumere le maestranze da una normalissima lista divisa per categorie professionali (attori, produttori ecc…).

Altra semplificazione è l’impossibilità di spostare, come vogliamo, i vari personaggi. Ciascuno farà, in sostanza, ciò che vorrà, ma, spesso, nel gioco, ogni personaggio si muoverà un po’ a caso e non sempre in modo logico.

L’unica possibilità per il giocatore è quella di decidere gli orari di lavoro, del pranzo, del riposo/socializzazione, del ritorno a casa delle maestranze.

I vari personaggi parlano e instaurano relazioni fra loro, ma sembrano farlo in modo asettico e casuale. Mentre in “The Movies”, il realismo era decisamente maggiore (al punto che potevamo decidere anche di far scattare foto compromettenti – spostando appositamente i paparazzi – fra le nostre star più popolari, che si stavano innamorando).

In “Blockbuster Inc.” tutto ciò non avviene.

Potremo decidere il genere di film da realizzare, il budget, gli attori, i produttori, gli sceneggiatori e “giocare” un po’ con le scene e le telecamere, ma senza quella profondità presente in “The Movies”, che permetteva di realizzare scene da film e personalizzarle, in modo maniacale, con tanto di possibilità di doppiarle noi stessi, sfruttando il microfono del nostro pc.

In “Blockbuster Inc.” ciò non sarà possibile e le scene dei film che creeremo sembreranno spesso un po’ casuali e raffazzonate, non permettendoci di realizzare dei veri e propri cortometraggi, ma una serie di scene più o meno casuali.

Non esiste, poi, alcun tipo di sonoro, salvo una musica di sottofondo piuttosto ripetitiva. Mentre, spiace dirlo, ma in “The Movies”, che era tradotto in italiano anche nel sonoro (mentre in “Blockbuster Inc.” la traduzione della nostra lingua è totalmente assente), c’era la costante presenza di una voce femminile che spiegava ciò che stava accadendo, spesso in modo spassoso e ironico.

E lo faceva anche all’annuale “Serata degli Oscar”, presente anche in “Blockbuster Inc.”, ma senza sonoro e il pathos di “The Movies”.

Gli aspetti positivi e innovativi di “Blockbuster Inc.”, almeno per coloro i quali hanno amato “The Movies”, sono comunque una grafica più moderna (ma pur sempre semplificata, rispetto al gioco del 2005); la possibilità di decorare gli interni e i set; la possibilità, talvolta, di risolvere i problemi del personale, attraverso un sistema a risposta multipla; la possibilità di acquistare azioni di altri studi cinematografici concorrenti (oppure vendere azioni del nostro studio, se ci dovessimo trovare in difficoltà economica); la possibilità di chiedere prestiti in banca e la possibilità di assegnare lussuose residenze ai nostri attori, a seconda della loro notorietà.

“Blockbuster Inc.” è, in sostanza, un simulatore cinematografico che potrebbe risultare sicuramente godibile per chiunque non avesse mai giocato a “The Movies” e non ne avesse mai sperimentate le sue innumerevoli dinamiche profonde, purtroppo totalmente assenti in “Blockbuster Inc.”.

“Blockbuster Inc.” meriterebbe, forse, di essere sviluppato in modo un po’ più profondo per potersi dire un ottimo gioco.

Così com’è risulta simpatico, carino e migliore rispetto a tutti gli altri simulatori cinematografici al momento in commercio. Ma non originale, né, soprattutto, profondo.

Certo, merita di essere provato, ma senza grandi aspettative, almeno a mio parere.

Per poter essere giocato è necessario un pc con sistema operativo Windows 10 o 11 con minimo 6 GB di RAM; una scheda video di fascia media con minimo 3 GB di Vram e minimo 5 GB di spazio libero su disco fisso.

E’ acquistabile su Steam a questo link: https://store.steampowered.com/app/1793090/Blockbuster_Inc/

Luca Bagatin