POLITICAMENTE SCORRETTO: PIETA’ A COMANDO

DI GIOACCHINO MUSUMECI

Gioacchino Musumeci

 

Posso dire a costo di essere insultato?
L’attentato perpetrato a Mosca costato 133 morti e 140 feriti non ha mosso un solo sfigatissimo eritrocita nei cuori dolenti per l’attentato in Israele.
Segue la mia personale dedica al dolore infranto sullo squamoso piano emozionale di tanti, troppi concittadini in lacrime velenose. Un varano affamato mostrerebbe maggiore pietà mentre divora la preda.
Cuore mio, DIO, non mi abbandonare, fa che il mio odio verso i russi seppellisca la pietà, fa che la consumi nel buco nero del perbenismo borghese mondiale che cade come la manna dal cielo su popoli affamati.
Sia divulgato l’odio come una piacevole pestilenza, la fiamma su cui arrostire i cadaveri dei nemici”.
Ripetete questa preghiera e sarete salvi.
Chi è stato… Forse il mio povero cervello rifiuta di ricordare ma qualcuno recentemente ha detto: “Non abbiamo il dovere morale di fermare la guerra in Israele”, che equivale a dire: non c’è dovere morale di fermare l’odio quando questo sia in risposta a un attentato “odioso e crudele.” Siamo davvero a questo punto…
Se l’uomo non ha il dovere morale di fermare la guerra, non solo in Israele ma ovunque, per conto mio non avrebbe diritto di esistere agli occhi di qualsiasi creatore infinitamente buono ma sarebbe legittimato con forza da un entità infinitamente cattiva.
Dio non esiste se non in terra santa.