STEFANIA, SONIA E LE EMOZIONI CHE SORPRENDONO…

DI ANTONELLA PAVASILI

 

La ragazza si chiama Stefania, la bimba si chiama Sonia.
Da qualche giorno questa foto stupenda impazza sui social.
E la storia raccontata è davvero bella.

Una storia semplice, commovente, di straordinaria solidarietà.
Sonia è figlia di una ragazza nera che lavora in una spiaggia in Campania.
Fa massaggi, treccine rasta, vende anelli e collanine.

E fino a qualche tempo fa portava la piccina con sé, sotto il sole cocente di un agosto feroce.
Poi un giorno Stefania si offerta di tenerla con lei mentre mamma lavorava.
E da quel momento è diventata la figlia di tutta la spiaggia.

Sonia gioca con gli altri bimbi, mangia, fa il bagnetto, la pennichella, si diverte e poi, a sera, torna con mamma.
Sonia, grazie al cuore d’oro di Stefania e di tanti altri, vive le gioie della sua infanzia.
Come dovrebbe essere diritto di tutti i bambini.

Qualcuno ha raccontato la sua storia.
E ci ha regalato un’emozione stupenda.
Perché questo mondo sempre di corsa e spesso superficiale si è commosso ed emozionato.

Perché la solidarietà non è mai scontata.
Perché la generosità spesso è pelosa e interessata.
Perché riesce difficile credere che da qualche parte, in questa nostra Italia, vi sia gente così bella.

Bella davvero.
Come Stefania, come gli altri amici di Sonia.
Come il sorriso di Sonia.

Che si prende il suo diritto di vivere come una bambina.

Grazie Stefania, grazie a tutti ❤️

 

Foto web