VOI CHE ODIATE TRUMP, PER UNA VOLTA STUPITEMI

DI TURI COMITO

Cari amici che augurate la morte a Trump, vi conosco. Siete gli stessi che l’avete augurata a Johnson e Bolsonaro.
E avete fallito.
Miserabilmente.
I due sono vivi e freschi come il pesce a Ballarò.
E chi, come me, ha sperato che poteste farcela ha perduto ogni speranza in voi. Mi sento attipo un elettore grillino: deluso e rabbioso che vorrebbe strangolare il figlio di casaleggio con le sue mani.
Epperò.
Voglio darvi un’ultima possibilità.
Di sicuro all’ospedale dove è curato il pagliaccio ci sarà qualcuno che gli augura la morte come voi, un medico, un infermiere, un inserviente, un paziente.
Ebbene, per una volta, stupite il mondo.
Rintracciate il malauguratore d’oltreoceano. Parlategli, ditegli che può contare su di voi, che lo proteggerete se ce ne sarà bisogno e poi fatelo agire. Basterà che convinca il pagliaccio – e non ci vorrà grande sforzo – che le cure che sta facendo sono un complotto per farlo morire e che contro il coronavirus l’unica cosa che funziona è la musicoterapia.
Fatelo.
Ora.
E io tornerò a credere in voi attipo un elettore grillino che crede a dimaio.