GIUSEPPE CONTE INGUAIA LA MELONI

DI GIOACCHINO MUSUMECI

Gioacchino Musumeci

 

Giuseppe Conte non molla l’osso e dopo le menzogne diffamatorie pronunciate dalla Miss della fiamma a corto di combustibile, ha deciso di richiedere il Giurì d’onore.
E’ è la seconda volta che accade da quando si è insediata Meloni che sulla diffamazione degli avversari collabora alla stesura di un trattato sulla pratica del disonore. Dunque staremo a vedere se alla nostra simpatica presidente scoppierà una bella granata dove non batte il sole dato che se l’è cercata con tanta insistenza.
Come funziona il “Giurì d’onore”: intanto si richiede quando nel corso di una discussione un deputato sia accusato di fatti che ne ledano l’onorabilità. Siamo tutti d’accordo sulla la libertà d’opinione ma la presidente del consiglio nell’ambito del Mes deforma fatti storici ben riparata nella sua nicchia di potere, perciò merita di essere inchiodata alle proprie responsabilità.
Dunque la parte lesa chiede al presidente della camera di nominare una commissione che giudichi la fondatezza dell’accusa.
Il Giurì d’onore era stato chiesto dai Dem quando Donzelli affermò in parlamento che alcuni deputati Pd difendessero gli interessi dei mafiosi al 41 Bis. L’ iniziativa surreale di Donzelli costò a Del mastro l’accusa di rivelazione di segreto d’ufficio e il rinvio a giudizio.
Lorenzo Fontana nominò la commissione d’indagine e Donzelli dovette ritrattare le accuse per ottenere l’assoluzione.
Vedremo come se la caverà invece Giorgia Meloni che dovrà spiegare alla commissione le sue clamorose bugie sul Mes e sulle responsabilità addebitate a Conte ma per la verità tutte di questo governo grazie alle iniziative di Silvio Berlusconi nel 2011.
Memoria corta Giorgia? Vedi come torna rapidamente quando te la sbattono in faccia come meriti.
Insomma una bella gatta da pelare per la Meloni, o volendo una bella patata bollente che per uno scherzo del Karma stavolta è tutta per la premier . Giuseppe Conte lo sa bene, Meloni non può che uscire malconcia da un episodio il cui esito ingesserà anche la stampa leccapiedi.
Non bisognerebbe disprezzare e minimizzare l’avvocato ex premier che però, guarda caso, possiede conoscenza e stile più che sufficienti per demolire una classe dirigente buzzurra e bugiarda la cui leader, tanto per toccare argomenti a lei congeniali, meriterebbe l’esilio a quel confino che tanto vorrebbe proteggere. Mi viene da ridere, scusateh!
Allora Giorgia preparati perché per proteggere il paese c’è solo una strada, quella verso il confine della galassia politica in cui non hai mai meritato di stare. Sarai pure furba e miracolata ma occorrerà qualcosa in più per schivare il treno che che tra poco investirà la tua poltrona arroventata.