MELONI-VON DER LEYEN-RUTTE: MISSIONE A TUNISI PER L’ACCORDO SUI MIGRANTI

DI CRISTIANO TASSINARI

 

 

Dati sull’immigrazione: dall’inizio del 2023 (fino al 14 luglio) sono sbarcati in Italia 75.065 migranti. Lo scorso anno gli arrivi sono stati in tutto 31.920

La presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, la premier italiana Giorgia Meloni e il primo ministro olandese Mark Rutte sono attesi domenica a Tunisi per un nuovo incontro – dopo quello dell’11 giugno scorso – con il presidente tunisino Kais Saied, per sbloccare finalmente l’accordo per limitare le partenze dei migranti dalla Tunisia.

Situazione drammatica

Almeno 15 migranti sono stati trovati morti al largo delle coste tunisine e al confine con l’Algeria, questa settimana: lo hanno confermato le autorità di Tunisi.  L’Organizzazione internazionale per le migrazioni afferma che quest’anno 1.895 persone sono morte o scomparse durante il viaggio dall’Africa settentrionale attraverso il Mediterraneo centrale, 511 in meno rispetto alle 2.406 di tutto il 2022.

Gli africani subsahariani affrontano crescenti tensioni in Tunisia e sempre più persone cercano di lasciare o transitare attraverso il Paese.
Le ONG tunisine hanno lanciato l’allarme per la situazione catastrofica dei migranti espulsi dalla città di Sfax, chiedendo che vengano ospitati in centri di accoglienza di emergenza.

Il presidente tunisimo, Kais Saied, è convinto che la Tunisia abbia offerto ai migranti le migliori condizioni possibili.

“Ci rifiutiamo di essere una terra di transito o una terra di insediamento”.

 Kais Saied
Presidente della Tunisia

Complessivamente, dalla mezzanotte di sabato sono sbarcate a Lampedusa da Sfax 407 persone.

Dall’inizio del 2023 (fino al 14 luglio) sono sbarcati in Italia 75.065 migranti.
Lo scorso anno gli arrivi sono stati in tutto 31.920.
Gli arrivi totali in Europa via mare sono 92.916 da inizio anno a luglio.

 

Articolo di Cristiano Tassinari, da

16 Luglio 2023