MORTA DARIA NICOLODI: ATTRICE IN PROFONDO ROSSO E MAMMA DI ASIA ARGENTO

DI PATRIZIA ING. LASSANDRO

Il 2020 continua a mietere vittime e porta via anche Daria Nicolodi, nota al grande pubblico come attrice in Profondo Rosso nel ruolo di Gianna Brezzi. Ci lascia all’età di 70 anni, in una fredda mattina invernale, stretta nell’affetto delle persone a lei più care. Compagna di Dario Argento, dalla cui relazione nacquero due figli tra le quali la nota attrice Asia.

Nata a Firenze il 19 giugno 1950, inizia a recitare in teatro, iscrivendosi all’Accademia di Arte Drammatica di Roma, esordendo nel 1968 diretta dal suo maestro Luca Ronconi nel «Candelaio» e qualche anno dopo in «Orlando Furioso».

Nel 1970 recita nel film «Uomini Contro» di Francesco Rosi e nel 1971 in «Alleluja brava gente», la commedia musicale scritta da Garinei e Giovannini.

Nel 1972 recita in «I Nicotera» di Salvatore Nocita e in «Salomè», film quest’ultimo presentato al Festival di Venezia. Nel 1973 assieme a Ugo Tognazzi e a Gigi Proietti recita  nel film di Elio Petri «La proprietà non è più un furto»  con cui ottine la Targa Mario Gromo come migliore attrice esordiente.

Nel 1974  continua la sua carriere nel «Ritratto di donna velata».

Nel 1975 con la regia di Dario Argento recita in «Profondo Rosso». Film che la consacrerà stella del cinema.  Seguono tutta una serie di successi horror, del calibro di «Suspiria», «Inferno», «Tenebre»,  «Phenomena», «Opera».

La sua carriera continua con altri film e serie di successo. Ma il pubblico la ricorda per le notti di paura, cult degli anni settanta.