JOHNNY DEPP, IL “PICCHIATORE DI MOGLI”, PERDE LA CAUSA CONTRO IL SUN

DI REDAZIONE

Il tabloid aveva descritto Depp come ‘wife beater’, cioé responsabile di aver picchiato la moglie. Il giudice Andrew Nicol ha affermato che Depp ha “fornito gli elementi necessari nella causa per diffamazione”, ma “ciò che è stato pubblicato, nel significato che ritengo le parole abbiano, era sostanzialmente vero”. Depp aveva fatto causa a News Group Newspapers e al suo direttore esecutivo Dan Wootton per un articolo dell’aprile 2018, in cui era stato accusato di aggressione nei confronti di Heard. L’avvocata di quest’ultima, Elaine Charlson Bredehoft, ha commentato la sentenza dicendo che “non è una sorpresa” e aggiungendo che “presto presenteremo prove ancora più voluminose negli Usa”. Depp ha fatto causa a Heard in Virginia chiedendo un risarcimento di 50 milioni di dollari, dopo un articolo sul Washington Post a proposito di violenza domestica. Il processo è atteso l’anno prossimo. I due attori hanno testimoniato per vari giorni a luglio, fornendo resoconti contrastanti della loro relazione. Incontratisi nel 2011 sul set di ‘The Rum Diary’, si sposarono a Los Angeles nel 2015, per poi separarsi l’anno successivo e divorziare nel 2017. La 34enne Heard ha raccontato in aula che il marito, quando era sotto effetto di alcol e droghe, si trasformava in una sorta di alter ego che lui definiva “Mostro”. Ha descritto 14 episodi diversi, tra 2013 e 2016, in cui lui l’avrebbe picchiata, schiaffeggiata e spintonata, tirandole i capelli e lanciandole bottiglie. Il 57enne Depp ha definito le accuse “disgustose” e “una truffa”, affermando che nella coppia la persona aggressiva fosse Heard. L’attore ha anche ammesso l’uso di droghe pesanti, come cocaina ed ecstasy, e di essere diventato dipendente da oppiacei, negando però che le sostanze l’abbiano reso violento. Entrambi hanno portato testimoni e i giudici dovranno decidere chi sia più credibile. La reazione del Sun: “Schiacciante vittoria per la libertà di stampa” La sentenza del tribunale di Londra è “una schiacciante vittoria per la libertà di stampa”. Lo ha dichiarato un portavoce del tabloid britannico, che ha aggiunto: “Le vittime di abusi domestici non devono mai essere zittite, ringraziamo il giudice per la sua attenta valutazione e ringraziamo Heard per il coraggio nel fornire prove al tribunale.” –
http://www.rainews.it