UNA LETTERA PER WILLY. “CIAO RAGAZZO ANORMALE”

DI DANIELE CARLI

Oggi in quel punto dove 4 bestie della peggior specie con l’odio e la ferocia che le contraddistingue hanno strappato alla vita un ragazzo meraviglioso, qualcuno tra i fiori ha lasciato una lettera senza firma.

La lettera che racconta di un ragazzo “anormale”.

Che racconta di Willy:

“Ciao Willy, in questi giorni tutte le testate giornalistiche i telegiornali, le persone del mio territorio parlano che ci ha lasciato una persona e un ragazzo normale.

Normale in questa società è guadagnare criminalizzando e non andando a lavorare alla giovane età di ventuno anni a prezzi imposti da contratto collettivo del lavoro.

Normale in questa società è mostrare i propri pettorali, tatuaggi, il proprio fisico ed usarlo senza testa, è anormale rincorrere un pallone per divertimento e voglia di stare insieme.

Normale è coloro che fanno branco, che si sentono forti insieme, è anormale invece schierarsi da solo per difendere un amico contro tutto e tutti.

Normale fuggire da codardi, anormale è affrontare le ingiustizie. Ecco caro Willy, io non ti definisco normale, perché di normali in questo mondo ce ne sono tanti, tu sei ‘anormale’.

Anormale perché non hai girato le spalle a nessuno, hai difeso persone con carnagione di pelle diversa dalla tua, perché hai detto la tua.

Normale sarà anche un giudizio penale scontato…perché sappiamo bene caro Willy che la giustizia in Italia è ingiusta. Non ti conoscevo, ma per me sei un supereroe, sceso in questa terra per fare capire che il normale è sbagliato e che il diverso è bello.

Adesso vogliono cercare i colpevoli, ma se riflettiamo sappiamo tutti che ognuno di noi è stato normale…Sono anche io un po’ anormale come te.

Riposa in Pace Willy bello…”