ITALIA FLAGELLATA DA GRANDINATE ED INCENDI: CINQUE REGIONI IN STATO DI EMERGENZA

DI CRISTIANO TASSINARI

 

Continua l’emergenza maltempo in Italia: grandinate in Lombardia e incendi in Sicilia, Calabria e Puglia. Cinque vittime. Il governo deciderà lo stato di emergenza per cinque regioni: Lombardia, Sicilia, Veneto, Emilia-Romagna e Friuli-Venezia-Giulia

Italia verso lo stato d’emergenza in cinque regioni (Lombardia, Sicilia, Veneto, Emilia-Romagna e Friuli-Venezia-Giulia).
La decisione verrà presa oggi (mercoledì 26 luglio) dal Consiglio dei ministri.

La situazione-incendi resta drammatica nel Sud Italia.
Tre anziani hanno perso la vita nel Palermitano.

Incendi: tre vittime in Sicilia, una in Calabria

Due corpi carbonizzati, di due persone anziane, sono stati ritrovati a Cinisi. Si chiamavano Salvatore Cometa, 78 anni e Teresa Monastero, 76.

Una donna di 88 anni, Rita Gaetana Pillitteri, è morta dopo essersi sentita male (aveva la febbre), poiché i sanitari – bloccati dagli incendi – non sono riusciti ad arrivare alla sua abitazione per soccorrerla. E’ accaduto nella zona di San Martino delle Scale.

Palermo è letteralmente circondata dalle fiamme e dal fumo, molti focolai sono ancora attivi sulle colline attorno al capoluogo siciliano.

Chiuso ieri, per alcune ore, l’aeroporto, poi riaperto. Paura anche all’ospedale Cervello, per un rogo divampato nel parcheggio, subito domato.

“Se il mondo attorno a noi cambia e noi restiamo fermi, continueremo a piangere i morti e ad assistere inermi alla devastazione del nostro territorio. Che per sua natura è fragile e vulnerabile”.

 (Nello Musumeci Ministro italiano per la Protezione Civile)

Diversi incendi anche in Calabria, in particolare nella zona sud di Catanzaro: una vittima (un uomo di 98 anni, a Cardeto, nell’entroterra di Reggio Calabria) e oltre 2.000 sfollati.
Molto colpita, infatti, anche la provincia di Reggio Calabria: da Bagnara a Scilla, sino alla punta estrema della Calabria, compreso l’entroterra dell’Aspromonte. Numerosi incendi anche nei comuni sul versante ionico.

In Puglia, colpite soprattutto le zone del Gargano e del Salento, e San Cataldo, frazione “marina” di Lecce.
Fiamme anche in Abruzzo, sul Monte Morrone.

In Sicilia, tra le zone colpite, la riserva naturale di Pergusa (Enna) e il Parco Nazionale di Segesta, nel Trapanese: in questo caso, il presidente della Regione Sicilia, Renato Schifani, ha dichiarato che l’incendio è stato causato “da una mano criminale”.

Secondo i Vigili del Fuoco, al di là delle temperature-record di questi giorni (persino oltre i +45 gradi) e del vento forte che li alimenta, la causa degli incendi, statisticamente, è dolosa almeno in un caso su tre.

Maltempo al Nord: morta una ragazza di 16 anni

E mentre il Sud Italia brucia, violenti temporali hanno sferzato l’Italia del Nord.
Grandine, forti venti e forti piogge hanno nuovamente colpito le province di Milano, Varese e Brescia, provocando il crollo di molti alberi di grandi dimensioni e l’allagamento di strade.

Luca Bruno/Copyright 2023 The AP. All rights reserved
I danni del maltempo a Milano. (25.7.2023)Luca Bruno/Copyright 2023 The AP. All rights reserved

Una vittima in Val Camonica, tra le montagne bresciane: una ragazza di 16 anni, Chiara Rossetti, è stata travolta da un albero mentre si trovava all’interno di una tenda. Era in vacanza come scout con un gruppo di amici.

Dopo il maltempo che si è abbattuto sulle regioni settentrionali e le giornate roventi che hanno caratterizzato il resto dell’Italia, su tutta la Penisola è in arrivo un abbassamento delle temperature, almeno fino a domenica 30 luglio.

Oggi sono soltanto due le città italiane con bollino nero “da caldo”: Bari e Catania.

 

Articolo di Cristiano Tassinari da

26 Luglio 2023