C’E’ INGERENZA E INGERENZA

DI DOMENICO TIZIANI

 

Prendete Medvedev e Hillary Clinton, entrambi ex che però continuano ad avere una forte influenza nella vita politica dei loro paesi. Il primo parla, in generale, dei processi politici nella Ue, senza citare mai l’Italia, e si scatena un pandemonio.

“Basta con le ingerenze russe, intervenga il Copasir”, titoli cubitali sui giornaloni e Letta che usa queste “ingerenze” come, secondo lui, “arma fine del mondo” in vista delle elezioni.

 La signora Rodham Clinton, passeggia, vezzosa, sul red carpet a Venezia (che c’entra lei con la Mostra del cinema?) e, visto che è lì, ci dice che l’Italia, alle elezioni, non deve cedere ai populismi. Poi, mentre mette in atto una evidente ingerenza, diretta, sulle elezioni italiane, ci mette in guardia contro le ingerenze esterne, con un acrobatico salto logico.

Ora, io non voglio ritirare fuori le ingerenze Usa in tutto il mondo, i colpi di stato, le uccisioni eseguite e tentate di politici sgraditi (quanti attentati contro Fidel Castro hanno messo in piedi gli Usa?). Vorrei solo una cosa, che chi si scaglia contro le ingerenze, Letta in testa, dica alla signora Rodham Clinton di farsi gli affari suoi.

 Ovviamente non accadrà, perché c’è ingerenza e ingerenza.