DI LUCA BAGATIN

Lavorare in banca, per chi lo fa di mestiere, potrebbe risultare stressante.
Per chi vuole, invece, provare a gestire una banca, per gioco, con “Bank Simulator”, al momento in accesso anticipato, sviluppato e edito da Strong Bow Games, si troverà difronte a un videogioco piuttosto rilassante.
Iniziando da zero, ripulendo un locale da adibire a banca, acquistando un po’ di sedie per i clienti, le scrivanie per l’ufficio cassa e quello prestiti, potremo iniziare ad aprire conti correnti (verificando opportunamente che i documenti dei nuovi correntisti siano corretti e non vogliano truffarci!), gestire i prelievi, depositare il danaro dei clienti e offrire prestiti a chi li richiede.
Dovremo fare attenzione ai soldi falsi, a verificare i saldi di conto dei clienti, a non dare danaro in eccesso… altrimenti la nostra banca ne risentirà.
Così come ne risentirà se concederemo prestiti a chi non ha le garanzie adeguate e non potrà restituirceli con gli interessi! Fra l’altro saremo noi a decidere il tasso di interesse, tenendo conto che, un tasso di interesse alto sarà sì redditizio per la banca, ma potrebbe attrarre meno clienti.
Il livello di simulazione, in “Bank Simulator”, è molto buono.
Così come è interessante la possibilità di acquistare e vendere titoli azionari e obbligazionari, incassando le eventuali cedole di rendimento. Il tutto con un mercato influenzato da notizie economiche in tempo reale.
Man mano che la nostra banca crescerà e aumenteremo di livello, potremo acquistare bancomat per permettere ai clienti di prelevare e depositare in autonomia, con le loro carte. Inoltre, potremo assumere nuovi cassieri, esperti di titoli bancari (per consigliarci nell’acquisto di titoli e scoprire informazioni nascoste) ed esperti di marketing (per creare campagne pubblicitarie), per far crescere il nostro business bancario.
L’assunzione si svolge attraverso un simpatico colloquio a risposta multipla, che ci permetterà di valorare le competenze dei candidati e le loro richieste salariali.
Potremo, inoltre, trasportare bancomat in tutta la città e installarli in varie posizioni e usare una valigetta per riempirla di danaro e depositarlo nel caveau o rifornire i bancomat, quando necessario.
Infine, potremo ripulire gli uffici della banca e i muri esterni dai graffici, oltre che personalizzare la nostra banca come più ci piace.
E… attenzione alle rapine, che dovremo tentare di sventare a tutti i costi!
“Bank Simulator”, pur tradotto interamente anche in italiano, non supporta al momento il controller XBOX, ma è comunque per molti versi utilizzabile configurandolo attraverso le opzioni di Steam Imput.
Gli sviluppatori, ad ogni modo, hanno fatto sapere che lo supporteranno successivamente, così come implementeranno moltissime altre funzionalità.
La grafica di “Bank Simulator” si presenta colorata e gradevole e i vari clienti sono fisicamente piuttosto realistici e dettagliati, per quando i loro movimenti siano leggermente innaturali e robotici.
Il comparto sonoro è rilassante e ricorda molto i jingle delle sit com Anni ’80.
In generale, “Bank Simulator”, si presenta come un buon simulatore, dal prezzo accessibile e dalle funzionalità al momento, per quanto ancora un po’ limitate, piuttosto profonde.
Va preso più come uno gioco rilassante e sandbox, piuttosto che come un gioco nel quale mettersi alla prova, per quanto, di giornata lavorativa in giornata lavorativa, il gioco proponga alcune piccole sfide, che ci permetteranno di ottenere, in regalo, alcune decorazioni per la nostra banca.
Per poter essere giocato è necessario un pc con sistema operativo Windows 10 o 11, con minimo 2 GB di RAM; una scheda video di fascia media e 5 GB di spazio libero su disco fisso.
E’ acquistabile su Steam e a questo link: https://store.steampowered.com/app/3355800/Bank_Simulator/?l=italian
Luca Bagatin


