DI MARIO IMBIMBO

PD, M5S e AVS chiedono al governo di riferire in aula sulla crisi iraniana

“Signor Presidente, alla luce dei gravissimi sviluppi intervenuti in Medio Oriente a seguito dell’attacco condotto dagli Stati Uniti d’America e dallo Stato di Israele nei confronti della Repubblica Islamica dell’Iran, nonché della conseguente reazione iraniana e del rischio concreto di un’ulteriore escalation militare nell’intera area regionale, riteniamo doveroso un tempestivo e completo coinvolgimento del Parlamento.”
“Alla luce di tutto questo, riteniamo necessario che sia la Presidente del Consiglio a chiarire dinanzi alla Camera: Quale sia la posizione ufficiale del Governo italiano rispetto all’attacco statunitense e israeliano e alla reazione dell’Iran; Quali valutazioni siano state compiute circa i rischi di allargamento del conflitto e le possibili ripercussioni sugli interessi strategici nazionali;
Quali iniziative diplomatiche e politiche l’Italia intenda promuovere in sede bilaterale, europea e multilaterale per favorire una de-escalation e il ripristino del rispetto del diritto internazionale; Quali misure siano state adottate o siano in via di adozione per la tutela dei cittadini italiani e del personale civile e militare presente nell’area.
Considerato che non esiste neanche una dichiarazione ufficiale della Presidente del consiglio dei ministri, in un frangente di tale gravità è necessario un confronto pieno e trasparente in Aula con il vertice dell’Esecutivo, affinché siano chiariti indirizzo politico, scelte strategiche e responsabilità”.
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Così i capigruppo di Pd, M5S e Avs hanno chiesto ufficialmente ai Presidenti di Camera e Senato al governo Meloni di riferire in Aula sulla crisi iraniana. Di fronte prima all’imbarazzante silenzio e poi alle ancor più imbarazzanti parole del governo su questa crisi e il caso che il governo chiarisca la sua posizione.
A noi italiani che ripudiato la guerra e siamo pronti a ripudiare chiunque la accetti e non la condanni senza se e senza ma!
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Mario Imbimbo
03 Marzo 2026