DI MARIO PIAZZA

Cortocircuito

Ateo, anticlericale, comunista con derive anarcoidi, disinvolto sui temi etici, indulgente con le debolezze umane, allergico ai divieti… Uno come me in Iran sarebbe a ragione considerato un criminale, specularmente a come io considero criminale quel regime.
Dovrei essere a pieno titolo tra quelli che brindano e festeggiano nelle piazze e invece, da pacifista non gandhiano, spero che il regime degli ayatollah abbia la capacità di resistere all’aggressione e di far pagare agli aggressori il prezzo più alto possibile, in termini politici e militari.
C’è un apparente cortocircuito in quello che ho appena scritto che la mia viscerale avversione per le politiche americane e il disprezzo incontenibile per quelle israeliane non bastano a spiegare.
E’ che più di ogni altra cosa odio i “bulli”, e tra i bulli odio più di tutti gli altri i bulli vigliacchi che tentano di spacciare i loro atti criminali per legittima difesa e addirittura per favori resi all’umanità.
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Mario Piazza
02 Marzo 2026