DA REDAZIONE

SANDRO RUOTOLO – Dalla sua pagina FACEBOOK –
Servizio Pubblico non è proprietà privata di governo e maggioranza

È inaccettabile che l’attuale maggioranza continui a gestire l’azienda del servizio pubblico televisivo come se ne fosse l’unica proprietaria.
La Rai non deve essere più Telemeloni
Essa appartiene ai cittadini che pagano il canone, non a chi siede pro tempore a Palazzo Chigi.
L’ostinato rinvio dell’audizione dell’Amministratore Delegato e i continui ritardi nel recepimento del Media Freedom Act europeo dimostrano una chiara volontà politica: ignorare le leggi dell’Unione Europea per continuare a lottizzare e controllare l’informazione.
.
Non si può accettare che il governo tratti la Tv pubblica come uno strumento di informazione di regime. La Rai deve rispondere ai criteri di indipendenza, pluralismo e imparzialità. Rinviare l’adeguamento alle norme europee significa voler mantenere le mani sulla governance aziendale a scapito della democrazia e del diritto dei cittadini a un’informazione libera.
.
