La destra funziona ovunque allo stesso modo

DI LEONARDO CECCHI

LEONARDO CECCHI

 

La destra funziona ovunque allo stesso modo

Cavalca la rabbia, sfrutta le debolezze del sistema, mente agli oppressi promettendo giustizia sociale.
Poi, appena arriva al potere, fa gli interessi delle élite e carne da macello dei più fragili.
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Milei ne è uno splendido esempio. Eletto con i voti dei lavoratori, oggi a quei lavoratori fa il regalo di rendere legali giornate lavorative di 12 ore al giorno, non più 8. Non come straordinario, ma come dovuto al padrone, che a sua grazia potrà farle recuperare quando vuole.
Li obbliga a non poter avere più di 7 giorni consecutivi di ferie, e sempre – e solo – su approvazione del padrone.
Cancella diverse indennità se vengono licenziati, togliendo ai padroni quel costo – comunque ridotto – e caricandolo sullo Stato.
Poi limita il loro diritto di sciopero, riduce il TFR che spettava di diritto, abolisce le tredicesime per alcune categorie, aumenta i periodi di prova, agevola i licenziamenti.
Aveva persino provato, qui fortunatamente fallendo, a introdurre una norma che avrebbe ridotto fino al 75% il salario di lavoratori infortunati o in malattia.

La destra è questa

Dirlo non è retorica: è storia e contemporaneità. Non hanno eccezioni, seguono sempre lo stesso, identico schema. Variano nelle forme, nei modi in cui arrivano a cambiare così il sistema: a volte con l’esercito, altre volte con i manganelli, altre volte con disinformazione. Ma il risultato è sempre lo stesso. Il mondo per loro si divide in chi ha i soldi e chi no. E tramite il voto di quelli che non ce li hanno, fanno in modo che quelli che invece ne dispongono ne abbiano sempre di più.
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Leonardo Cecchi
26 Febbraio 2026