DI MARIO IMBIMBO

Signori qui siamo di fronte a dei geni. Geni veri

E di fronte a cotanta genialità noi dobbiamo solo inchinarci e lasciarli fare. Fanno tutto loro.
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Simonetta Matone, ex magistrato passato alla Lega nel lontano 1986, è intervenuta in videocollegamento con il direttivo regionale della Lega a Reggio Calabria presieduto dal sottosegretario Claudio Durigon. Un intervento davvero senza freni il suo. “Sul Referendum abbiamo molte cose da dire perché se prima grazie all’involontario endorsement di Nicola Gratteri noi eravamo 10 a zero oggi grazie all’improvvida iniziativa, con dichiarazioni folli, di Nordio siamo purtroppo dieci a dieci.
Perché lo dico? Perché lui confonde ciò che si può dire in un salotto da quello che si può dire pubblicamente. Tutti noi pensiamo le cose che lui ha detto, ma sono cose che non si possono dire pubblicamente perché abbiamo dato il là ad una ripresa del fronte del No”.
Capito?
Tutti pensano le cose che ha detto Nordio a destra ma sono cose che non si possono dire pubblicamente. Pubblicamente conviene spiattellare qualche migrante in pasto all’opinione pubblica, incolpare “certa magistratura” non si sa bene di cosa e sparar balle dicendo che la Riforma, che col merito dei processi nulla c’entra, aggiusterà tutto.
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Quando Durigon le fa notare che, in sala, c’era anche la stampa che stava ascoltando il suo intervento Simonetta Matone cerca di recuperare ma ormai la frittata era fatta. Per criticare Nordio è riuscita a fare peggio di Nordio. Genio vero. Barbero, Gratteri, Pif, Augias scanzateve proprio adesso abbiamo la Matone che è riuscita a fare pure peggio di Nordio.
Unici, sono unici. Ma in che mani siamo?
Votiamo No!
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Mario Imbimbo
21 Febbraio 2026