DI LEONARDO CECCHI

Presidente Meloni, ci parli dei dazi di Trump ora dichiarati illegali

Presidente buongiorno, forse ha visto che ora che i dazi sono stati dichiarati illegali, chi ha pagato dovrebbe aver diritto a un rimborso, tra cui aziende italiane in loco che hanno importato.
Dazi, presidente, che hanno fatto crollare il nostro export. Sul vino, proprio oggi ci dicono che abbiamo perso il 9% di esportazioni. Ma gli esempi sono mille.
Ce ne parlerà oggi, presidente? O anche domani: va bene uguale. Di che posizione prenderà il governo italiano, attualmente gestito da fieri, duri, puri e baldi patrioti.
Vi piace tanto la parola, d’altronde. “Sei diventata forte!” avete detto l’estate scorsa parlando dell’Italia. E poi l’inno nazionale nel nome del vostro partito, la battaglia per l’oro alla patria e via discorrendo. Bravi. Fa piacere.
E quindi ora ci schieriamo con le aziende italiane, vero?
Usciamo sul tema, diciamo qualcosa?
Diamo giustizia a quella gente che ha magari perso il lavoro o si è rivsta ridurre compensi e salari per dazi illegittimi imposti da una potenza straniera?
Perché gira voce che lei stia sperando che Trump venga alla finale dei giochi olimpici per un “bilaterale”. Io non ci credo, presidente: una patriota, capo del governo, che gestisce la politica estera stile “vip watching”, sperando che un altro capo di governo si trovi per caso a passarle vicino, sarebbe grottesco e non molto patriottico.
Dunque tra i trecentovetisettemila post che pubblica quotidianamente sui magistrati brutti e cattivi e le dichiarazioni, i comunicati, le lettere, le raccomandate e le pec su comici di destra, ci aggiorni, presidente. Il tema non è intrigante come quello di Pucci, ma comunque non da scartare.
Ci faccia sapere.
.
Leonardo Cecchi
21 Febbraio 2026