Referendum: Nordio attacca Gratteri e poi Di Matteo, ma gli va male…

DI MARIO IMBIMBO

 

Referendum: Nordio attacca Gratteri e poi Di Matteo, ma gli va male…

Dopo la bufera scatenata dalle sue dichiarazioni sul sitema para-mafioso rappresentato dalle correnti del Csm il Guardasigilli Nordio ha provato a trovare riparo sotto l’ombrello del noto magistrato antimafia Nino Di Matteo affermando di non capire “tanta indignazione scomposta alle sue dichiarazioni sulle correnti del Csm”. Lui si è solo “limitato a citare le affermazioni di Nino Di Matteo” ha dichiarato. Ma gli è andata decisamente male. Di Matteo, uno dei magistrati più scortati d’Italia, gli ha risposto pubblicamente smentendo ogni strumentalizzazione e dichiarandosi contrario alla riforma.
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“A coloro i quali, in queste ore, cercano di strumentalizzare il mio pensiero, voglio precisare che, proprio perché ho sempre contrastato la degenerazione del sistema di autogoverno per le improprie ingerenze di correnti e cordate, oggi ho le mani ancora più libere nel denunciare che questa riforma costituzionale, invece di risolvere il problema, finisce per aggravarlo, accentuando il rischio di un, sempre più stringente, controllo politico sul Csm e sull’intera magistratura.
Con grave rischio per la tutela delle garanzie e dei diritti di ogni cittadino”.
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Ci hanno provato con Gratteri, adesso con Di Matteo. Gli è andata male la prima, malissimo la seconda. Ormai come carta da poter giocare gli resta solo l’avatar virtuale cittadinozero. Stanno alla frutta. O meglio a zero. Ma davvero
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Mario Imbimbo
18 Febbraio 2026