DI MARIO PIAZZA

Sarà ma non ci credo

Vi è mai capitato di dire la verità e di non essere creduti? E’ una cosa che fa incazzare e offende, ma a volte il caso rende i fatti talmente strani da giustificare lo scetticismo di chi vi ascolta.
Non trovate strano che un marocchino malavitoso, uno che si è ritagliato uno spicchio di potere nel sottobosco dello spaccio milanese e che per questo ha continui rapporti con la polizia, nel momento in cui si rende conto di essere sul punto di cadere in una retata invece di tentare la fuga, o di lasciarsi catturare senza aggravare la propria posizione, o magari uscire dal riparo sparando all’impazzata come Robert Redford e Paul Newman in “Butch Cassidy”, che cosa fa? Impugna un’arma giocattolo e si fa uccidere da un poliziotto che per difendersi gli spara in testa da 20 metri di distanza.
E’ difficile da credere ma in fondo che ci importa? Era un delinquente e per giunta marocchino. Peccato che le versioni poco credibili fornite dalla polizia spesso riguardino italiani per bene e superino senza difficoltà le inchieste della magistratura, come capitò per quel ferroviere padre di famiglia incensurato che seguì pacificamente i poliziotti fin dentro la questura per poi buttarsi dalla finestra.
Insomma, i casi strani possono accadere ma se capitano in continuazione per mezzo secolo il dubbio che abbiate davanti uno spudorato mentitore è più che legittimo.
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Mario Piazza
3 Febbraio 2026