DI MARIO IMBIMBO

Non si ferma il grido dell’America che resiste


Billie Eilish, una delle cantautrici statunitensi più influenti della sua generazione, è stata premiata alla 68ª edizione dei Grammy per la Canzone dell’anno “Wildflower” è non si è fatta scappare l’occasione per mandare a Trump uno dei messaggi più potenti finora mai indirizzati all’attenzione del novello autoproclamato padrone dell’America e del mondo.
“Nessuno è illegale su una terra rubata”
Ha tuonato la giovanissima cantante. Un messaggio potentissimo che ricorda in poche righe il genocidio di oltre 50milioni di nativi americani e la violenza con la quale l’America è stata strappata a coloro i quali la abitavano da millenni.
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Ed ha poi aggiunto “È davvero difficile sapere cosa dire e cosa fare in questo momento, ma mi sento davvero fiduciosa in questa stanza. Sento che dobbiamo continuare a lottare, a far sentire la nostra voce e a protestare, le nostre voci contano, le persone contano”.
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Non si ferma il grido dell’America che resiste.
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Mario Imbimbo
2 Febbraio 2026