DI IMBIMBO MARIO

“Gli antagonisti? Vanno combattuti come le Brigate Rosse”

Come volevasi dimostrare. Qualcuno aveva dei dubbi?
Ci ha pensato il democraticissimo Crosetto a toglierceli tutti. “Gli antagonisti di Torino? Vanno combattuti come le Brigate rosse. Non sono manifestanti, sono guerriglieri, sono bande armate che hanno come obiettivo quello di colpire lo Stato e chi lo serve. Non un Governo ma lo Stato.
Il giudizio di fronte a questi fatti deve vederci tutti uniti come lo furono le forze politiche negli anni del terrorismo.Devono essere combattuti come sono state combattute le Brigate Rosse e non essere trattati come ‘compagni che sbagliano’”.
In pratica leggi speciali e sospensione delle libertà democratiche. In una parola? Il fascismo.
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Eccole qui servite, o meglio anticipate: le “leggi italianissime”. Qualcosa di simile a quanto l’Italia ha già conosciuto dopo il delitto Matteotti con le tristemente note “leggi fascistissime” con le quali fu di fatto sospesa ogni libertà democratica ed istituita la dittatura. Lo ripeto, e lo ripeterò fino alla noia.
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Oggi corriamo il rischio concreto di rivivere una nuova stagione di autoritarismo e fascismo che ormai si palesa con sempre più evidenza. L’antifascismo deve tornare ad essere, come hanno detto i nostri parlamentari nell’impedire proprio ingresso alla Camera dei fascisti, pratica quotidiana.
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Oggi come ieri ci tocca resistere, resistere, resistere.
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Mario Imbimbo
2 Febbraio 2026