Bersani: Ma sono patrioti questi qui?

DI MARIO IMBIMBO

 

Bersani: Ma sono patrioti questi qui?

Ieri Pier Luigi Bersani ospite su La7 da Lilli Gruber ha approfondito il tra ladestra italiane e quella trumpiana:
“Le destre nostrane con Trump hanno un’affinità ideologica, sostanzialmente hanno gli stessi ingredienti con dei dosaggi molto diversi: l’ostilità alla divisione dei poteri, l’ostilità verso la prospettiva federale dell’Europa, l’idea che i poveri sono quelli che stanno sul divano, l’idea che gli immigrati regolari e irregolari sono un fastidio e tante altre cose.
Siamo avanti con i lavori. Lo si vede giorno per giorno in questa nostra diplomazia servile. Trump può dir la qualsiasi, può far la qualsiasi e qui si applica la diplomazia del Conte zio di Manzoni: soppire, troncare, padre molto reverendo. Qui ci insultano i soldati che sono morti in Afghanistan e non reagiamo. Ci mettono due carabinieri in ginocchio, col fucile puntato in testa e balbettiamo.
Ma sono patrioti questi qui? Con chi stanno questi qui? Stanno col giaguaro? Adesso qui bisogna capirsi, perché qui ormai siamo avanti con i lavori. Sulla presenza dell’ICE a Milano, Piantedosi ha detto che è una tempesta in un bicchier d’acqua: appunto, sopire, troncare, padre molto reverendo. Sopiamo, tronchiamo.
Qui non c’è neanche più il fisico per alzare il telefono, intendo Meloni, non Piantedosi, e dire: “Caro Donald, guarda che gli italiani hanno hanno guardato con orrore delle scene incredibili di omicidi di gente inerme e pacifica ad opera di queste squadre. Ti chiedo per cortesia di mandare degli altri, manda la CIA. quelli lì, fosse anche solo uno, li lasci a casa, perché gli italiani sono sconcertati e orripilati”.
Oh ragazzi, ma noi non è che possiamo mandar giù tutto, no? Ora dicono che non avranno funzioni operative: e allora se non hanno funzioni operative, stanno a casa, perché abbiamo visto delle scene inaccettabili in qualsiasi paese civile”.
Avercene di menti come Bersani, avercene.
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Mario Imbimbo
29 Gennaio 2026