E Casapound entra alla Camera, per promuovere una legge sulle deportazioni di massa

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GRAZIELLA DI MAMBRO – Da ARTICOLO VENTUNO –

E Casapound entra alla Camera, per promuovere una legge sulle deportazioni di massa

La “meglio gioventù” neofascista sta per sbarcare alla Camera dei deputati su regolare invito di un parlamentare al fine di contribuire a spiegare perché in Italia serve una legge sulla “remigrazione” (una specie di deportazione di massa). Un nome su tutti ha messo in allarme le forze democratiche: tra i relatori ci sarà il portavoce di CasapoundLuca Marsella. La prima è un’associazione che dovrebbe essere sciolta, il secondo è stato condannato a un anno di reclusione per scontri con le forze di polizia. Per non sfigurare si porterà dietro Ivan Sograi del Fronte Skinheads, e Salvatore Ferrara, quali vicepresindenti, oltre a Jacopo Massetti, ex responsabile bresciano di Forza Nuova.

Poi ci sarebbe il dettaglio per cui Casapound occupa da anni abusivamente un immobile a Roma senza che finora si sia arrivati ad alcuno sgombero, diversamente da quanto la stessa Casapound invochi per altri.

“La scelta di presentare la proposta alla Camera – hanno detto quelli del comitato Remigrazione e Riconquista – dopo aver organizzato decine di manifestazioni di piazza, è simbolica: vogliamo portare nei palazzi decisionali non solo una legge messa nero su bianco, ma la realtà delle nostre città, da cui la politica è purtroppo troppo distante. Il 30 gennaio è anche il giorno in cui ufficialmente partirà la raccolta firme on line, mentre da febbraio organizzeremo gazebo e iniziative in tutta Italia per dare ancora più forza a una proposta radicale ma perfettamente attuabile. Avremo 6 mesi di tempo per raggiungere 50.000 sottoscrittori e per far si che la remigrazione arrivi e sia discussa in Parlamento”.

L’obiettivo principale di questa proposta di legge è “…espellere con fermezza chi è irregolare o delinque…”. La presenza di un così elevato numero di neofascisti alla Camera è possibile grazie all’invito del deputato Furgiuele, esponente della Lega vicino a Vannacci. Lo stesso Domenico Furgiuele è assurto agli onori della cronaca dopo aver esposto la scritta “X Mas” sul balcone della sede del Carroccio di Lamezia Terme.

Molte già le reazioni politiche. Il primo a intervenire è stato l’esponente di Avs Marco Grimaldi che ricorda le immagini dei blindati dell’Ice “che rastrellano quartieri latini negli Usa” e parla di iniziativa “grave” e di “segnale allarmante”. Mentre il Partito democratico chiede a un altro leghista, il presidente Lorenzo Fontana, “di impedire la conferenza dei neofascisti”. “La Camera non può diventare una tribuna per chi propaganda ideologie fasciste, viola la Costituzione e si pone apertamente contro le istituzioni democratiche”, tuona il deputato dem Matteo Orfini. “Tuteli l’istituzione”, l’appello a Fontana del segretario di +Europa Riccardo Magi. Per Angelo Bonelli (Avs) “il Parlamento non è la casa dei nazifascisti ma della Repubblica antifascista. Pronti a presidiare per difendere le istituzioni”.

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Graziella DiMambro, dalla redazione di

26 Gennaio 2026

(Nella foto il corteo di Remigrazione che si è tenuto a Latina nelle scorse settimane)