L’endorsement di Previti alla riforma del ministro Carlo Nordio sulla separazione delle carriere è emblematico

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SANDRO RUOTOLO – Dalla sua pagina FACEBOOK –

L’endorsement di Previti alla riforma del ministro Carlo Nordio sulla separazione delle carriere è emblematico

L’intervista dell’ex ministro della difesa del governo Berlusconi rilasciata a Report, il settimanale di approfondimento giornalistico di Rai Tre, e’ la prova provata di quello che vogliono fare.
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Cesare Previti è stato condannato in via definitiva per corruzione in atti giudiziari, per aver comprato giudici nell’interesse di Silvio Berlusconi, anch’egli condannato.
Che sia proprio lui oggi a difendere questa riforma non è una coincidenza: questa riforma nasce contro la magistratura, non per migliorarla.
È una riforma punitiva, figlia di un’antica ossessione: regolare i conti con i giudici indipendenti.
Separare le carriere, creare due CSM, spezzare l’unità della magistratura significa una cosa sola:
mettere il pubblico ministero sotto controllo politico. Indebolire chi indaga, isolare chi accusa, intimidire chi non si piega.
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È il vecchio progetto berlusconiano, rimasto incompiuto, che oggi viene riesumato e portato a termine.
Con una differenza: allora si provava a mascherarlo, oggi lo si rivendica apertamente.
Quando a sostenere una riforma della giustizia è un condannato per aver corrotto i giudici, non c’è più nulla da interpretare.
Il messaggio è chiarissimo:
chi governa vuole togliere di mezzo chi può controllarlo. Altro che imparzialità.
Altro che garanzie.
Questa è una vendetta politica travestita da riforma costituzionale.
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25 Gennaio 2026