DA REDAZIONE

SANDRO RUOTOLO – Dalla pagina di FACEBOOK –
Le Big Tech cercano sponde nell’estrema destra per indebolire le regole europee

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Durante un incontro con Henna Virkkunen, Vicepresidente esecutiva della Commissione europea e Commissaria europea per le tecnologie digitali e di frontiera nella Commissione per la Sovranità tecnologica, la Sicurezza e la Democrazia, abbiamo posto una domanda precisa: che rapporto c’è tra Big Tech e i partiti dell’estrema destra al Parlamento europeo?
La sua risposta è stata limpida:
“Ho visto anch’io le statistiche: le Big Tech sono state molto attive e stanno effettivamente interagendo sempre di più con i partiti dell’estrema destra al Parlamento europeo. Per noi è importante ascoltare tutti i punti di vista, ma le proposte devono rispondere all’interesse europeo.”
Non è un dettaglio, ma un segnale politico che riguarda il futuro della democrazia europea.
Si tratta della stessa estrema destra che oggi tenta di sfiduciare la Commissione, e delle stesse Big Tech che da anni contrastano le regole europee su concorrenza, diritti e informazione.
Cercano alleanze per indebolire le regole.
Noi, al contrario, dobbiamo rafforzarle.
Per questo, come Socialisti e Democratici, sosterremo la Commissione nel suo lavoro se saprà:
difendere la sovranità digitale europea, applicare con rigore le regole esistenti e resistere alle pressioni delle lobby.
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20 Gennaio 2026