Un’autorità di garanzia vive di fiducia, autorevolezza e terzietà

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SANDRO RUOTOLO – Dalla sua pagina FACEBOOK –

Un’autorità di garanzia vive di fiducia, autorevolezza e terzietà

Cos’altro dobbiamo aspettare per le dimissioni dei membri del collegio del Garante per la protezione dei dati personali?
È notizia di poche ore fa che la magistratura ha aperto un’inchiesta e che tutti i componenti del collegio risultano indagati per corruzione. Vale, ovviamente, la presunzione di innocenza: nessuna condanna, nessuna sentenza. Ci auguriamo che le accuse si rivelino infondate.
Ma il punto non è – e non può essere – giudiziario.
La credibilità dell’Authority era già stata messa seriamente in discussione nei mesi scorsi, tanto da portarci a chiedere le dimissioni dei suoi vertici. In particolare quando si scoprì che, alla vigilia della multa inflitta a Report – una delle principali trasmissioni di giornalismo d’inchiesta del servizio pubblico di Rai – un membro del collegio, Agostino Ghiglia, ex parlamentare ed esponente di Fratelli d’Italia, si era recato il giorno prima in via della Scrofa, sede nazionale del partito di governo.
Un fatto politicamente e istituzionalmente gravissimo, non per ciò che dimostra sul piano penale, ma per ciò che compromette sul piano dell’indipendenza e dell’imparzialità.
Eppure, nonostante tutto questo, sono rimasti al loro posto. Nessuna assunzione di responsabilità, nessun passo indietro.
Oggi però siamo oltre.
Con un’indagine che coinvolge l’intero collegio, la decenza istituzionale impone una scelta chiara: dimettersi. Non perché colpevoli, non perché condannati, ma perché non più credibili nel ruolo che ricoprono.
Un’autorità di garanzia vive di fiducia, autorevolezza e terzietà. Quando queste vengono meno, l’organismo stesso viene messo in grave difficoltà e trascina con sé la tutela di diritti fondamentali, a partire dalla libertà di informazione.
Non è una questione personale.
È una questione istituzionale.
E allora la domanda resta, oggi più che mai, inevitabile:
cos’altro dobbiamo aspettare?
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16 Gennaio 2026