(In)sicurezza. Il clamoroso fallimento delle destre

DI GUIDO SARACENI

 

(In)sicurezza. Il clamoroso fallimento delle destre

(Roma) – Un uomo di 57 anni è stato picchiato selvaggiamente da un gruppo di criminali, nei pressi della Stazione Termini, apparentemente senza motivo.
Quella stessa notte, sempre in zona Termini, un rider è stato aggredito e derubato.
Mentre a Bologna, in un parcheggio nei pressi della stazione, è stato ucciso un uomo di 34 anni, dipendete delle ferrovie.
Le stazioni ferroviarie sono fuori controllo e sono lo specchio del Paese.
I dati del Viminale dicono che sono aumentati gli stupri le rapine e i furti. Così come è aumentata l’immigrazione clandestina.
Giorgia Meloni afferma che la colpa di questo fallimento è dei magistrati – che, per farle un dispetto, rimettono in libertà i criminali.
Torniamo seri.
Vediamo cosa ha fatto questo governo per mantenere le sue promesse in tema di sicurezza.
1) Nessun “blocco navale” per ostacolare scafisti e barconi – da quando governano, è diventata improvvisamente una “soluzione impraticabile”.
In compenso, il centro migranti in Albania voluto da Fratelli d’Italia non è servito a nulla – se non a distrarre centinaia di milioni di euro e un numero cospicuo di agenti dal territorio italiano.
2) I numerosi “decreti sicurezza” voluti dalla Lega non sono serviti a nulla – se non a gettare fumo negli occhi agli elettori.
Ma soprattutto
3) La riforma di Nordio ha imposto il contraddittorio preventivo in caso di misure di sicurezza. Traduco: il criminale viene informato che l’indagine nei suoi confronti è giunta ad un punto critico e che potrebbe essere arrestato. Aumenta, così, il rischio di fuga e di inquinamento delle prove. Si sono già verificati molti ed eclatanti casi.
Questi sono i dati di fatto.
Totale: le destre, fanfarone e ipocrite, vaneggiano di sicurezza quando sono in campagna elettorale.
Poi quando governano, non riescono a cavare un ragno dal buco.
12.1.2026
.
Prof. Guido Saraceni, dal suo blog personale
13 Gennaio 2026