DI PIERO GURRIERI

Hanno paura…

Quello che il Governo di destra ha fatto – fissando il referendum il 21 marzo – non è mai accaduto nella storia della Repubblica.
Hanno fissato la data prima che scadesse il termine che la Costituzione garantisce ai cittadini per chiederlo. E lo hanno fatto per ridurre la partecipazione democratica a una formalità inutile. E perchè hanno paura.
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L’art. 138 della Costituzione concede tre mesi ai cittadini non a caso, ma per capire, organizzarsi, raccogliere le firme, incidere sul quesito, attivare un confronto pubblico. Anticipare la data del voto mentre quel diritto è ancora in corso di esercizio significa aggirare una garanzia costituzionale. È una forzatura, una scelta antidemocratica. Altri usavano manganelli e olio di ricino. Questo Governo invece ha deciso di usare il calendario come un’arma politica. Ha scelto una scorciatoia per evitare il dibattito.
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Ma sono degli illusi. Intanto, ci sarà un ricorso, è già pronto: perchè il principio di legalità è la base dello Stato democratico. Ma una cosa, comunque andrà, deve essere chiara, e fin da ora, subito. Il referendum prima o poi si farà, e allora la risposta deve essere la mobilitazione. Totale, massima.
Completare la raccolta firme è un enorme gesto politico e costituzionale insieme. È dire che ci siamo, che non li temiamo, che siamo tantissimi e ancora di più, che la Costituzione non è proprietà del Governo nè della Meloni nè di lorsignori, ma patrimonio di noi, popolo.
Firmare, arrivare a mezzo milione di firme e superarle, significa togliere ogni alibi a chi governa e andare al voto con la forza di chi crede nella democrazia, non con le furbizie di chi la democrazia ottant’anni fa l’ha subita: loro. Questa riforma va battuta nelle urne, per la Costituzione, per l’equilibrio dei poteri, perchè siamo e rimarremo uno Stato di diritto.
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E allora, basta parole. Ora è il tempo: di mobilitazione, di un’altra resistenza: civile, costituzionale, ferma, inflessibile e determinata.
Firmate e fate firmare. QUI: https://firmereferendum.giustizia.it/…/dettagli…/5400034
Siamo quasi 400 mila in pochi giorni. E loro non hanno visto niente.
Vinceremo.
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Piero Gurrieri tra la gente
12 Gennaio 2026
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