Oltre che triste è una situazione davvero inaccettabile

DI MICHELE PIRAS

 

Oltre che triste è una situazione davvero inaccettabile

Mentre minacciano mezza America Latina continuano a comportarsi come pirati, imperversando per le acque internazionali come fossero cosa loro e sequestrando una petroliera russa.
Nel frattempo ordinano al Venezuela di rompere i rapporti commerciali con Cina, Iran e Cuba, cosa che dopo 23 anni di embargo, equivarrebbe a morire definitivamente di fame.
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L’Onu invece accusa esplicitamente Israele di praticare l’Apartheid in Cisgiordania, ordinando a Tel Aviv di “abrogare tutte le leggi, le politiche e le pratiche che perpetuano la discriminazione sistematica contro i palestinesi, basata sulla razza, la religione o l’origine etnica”.
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Notizia di un certo peso, ma molto meno valorizzata dal sistema mediatico, così come del resto nel Belpaese passa quasi in silenzio che un vicepresidente della Camera abbia partecipato alla commemorazione fascista di Acca Larentia, accomodandosi senza alcun imbarazzo sopra una gigantesca croce celtica dipinta sul marciapiede.
E mentre si chiede (giustamente) di condannare la violenza contro i militanti dell’estrema destra nessuno si degna di esprimere una parola di solidarietà per i colpi di pistola sparati contro la sede della Cgil a Primavalle.
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Ma ormai, qui da noi, travolti da menzogne e ipocrisie, la misura dei reati pare inscindibilmente legata a chi li commette e la loro gravità dipende da chi ce la racconta.
Quindi sembra normale che un Paese sostanzialmente pacifico, soffocato da decenni di embargo possa essere accusato di violazione della libertà, anche se platealmente in nome del petrolio, e possa essere ricattato, sanzionato, aggredito militarmente e il suo leader rapito, arrestato, processato.
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E sembra altrettanto normale che un Paese che impone l’Apartheid a un popolo intero o che massacra decine di migliaia di persone, possa essere protetto, sostenuto, armato, il suo leader accolto con gli onori di Stato, i suoi critici accusati di antisemitismo e etichettati come simpatizzanti dei terroristi.
Capita così.
E oltre che essere davvero triste è una situazione davvero inaccettabile.
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Michele Piras
8 Gennaio 2026