DI MARIO PIAZZA

Lobbismo di stato

Chiamiamo “lobbismo” la pressione politica organizzata per favorire determinati interessi.
E’ un’attività legittima, nessuno si aspetta dalle lobby alcuna obiettività e i partiti ne tengono conto in base a precisi interessi elettorali e alla compatibilità delle pressioni con la linea politica adottata.
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Diverso, molto diverso è quando l’attività di una lobby invece di fermarsi nelle anticamere dei politici viene trasformata in un seminario e somministrata non a politici esperti ma ai futuri agenti della Polizia di Stato..
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La lobby di cui sto parlando si chiama ISGAP (Institute for the Study of Global Antisemitism and Policy) e che si tratti di una lobby sionista americana non c’è alcun dubbio visto che per l’80% è finanziata direttamente dal governo israeliano e che a dirigerla è un ex-colonnello delle forze armate israeliane.
E’ da questa lobby che i giovani apprendisti poliziotti italiani hanno imparato che “il genocidio contro Gaza è una delle grandi bugie contro Israele”, e che “nell’attuale guerra Israele prende misure straordinarie per colpire solo Hamas e minimizzare le vittime civili” e che “l’apartheid contro la popolazione palestinese è una bugia diffamatoria”.
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Il corso, o meglio la disinformazione spacciata per istruzione, si è svolto agli inizi di dicembre 2025. Nelle manganellate che i sostenitori della causa palestinese riceveranno nel 2026 ci sarà anche il prodotto del “brainwashing” imposto dal ministro degli interni.
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Mario Piazza
8 Gennaio 2026