DI GIOACCHINO MUSUMECI

Giorgia Meloni chiede

“Come garantire sicurezza se i giudici annullano ogni iniziativa”…
Questa la domanda posta dalla premier Meloni all’indomani della della liberazione dell’imam Mohamed Shahin colpevole di non si sa bene cosa effettivamente.
Ma allarme viola: Il Giornale, nota fonte di verità, ci avverte: l’Imam era considerato “una minaccia concreta, attuale e grave per la sicurezza dello Stato”…Addirittura?!
.
Nonostante la perniciosità dell’Imam il Giornale non ci spiega quali prove a carico dell’ uomo siano state così sensibili da determinarne la detenzione, e non è un termine forte poiché la libertà gli è stata negata, nel centro di permamenza per i rimpatri di Caltanisetta (perché quello in Abania non funge). Cioè voglio dire: ma se questo signore era davvero così pericoloso, così tanto, cosi tantissimo, perché non è stato caricato su un volo di Stato come nel caso di Almasri? Forse che non era davvero pericoloso come si racconta, perché se uno è davvero pericoloso, Giorgia Meloni è disposta a s*anculare la CPI, e caricare il criminale su un volo di Stato per mandarlo a casa ad abbracciare i familiari. VERO?
Ora faccio io la domanda
E’ più pericoloso per lo Stato Alamsri, l’Imam Shain oppure l’insostenibile leggerezza con cui Giorgia Meloni spara cazzate ad Atreju?
Immagino che nelle aspettative della Giorgia nazionale e discepoli, per cui la cucina itaiana è più importante degli stipendi degli Italiani, l’imam dovrebbe essere favorevole allo sterminio dei nemici di Israele. E con lui almeno la metà di Italiani che almeno per ora non si possono deportare.
Tutti questi dovrebbero prostrarsi ai piedi Divinità personalizzata e gentile che secondo gli equilibrati ministri del governo Netnyahu ha consegnato la Tora agli israeliti. Questi poi, come racconta il Vecchio testamento, sterminarono in nome del loro Dio interi villaggi e uccisero donne e bambini che se la cercano da secoli.
Risposta breve
“Cara presidente del consiglio, madre, cristiana , Italiana Giorgia Meloni, le ricordo sommessamente che il tema della sicurezza è appannaggio del governo attraverso il ministero degli Interni, coordinatore di tutte le forze deputate a garantire la sicurezza dei suoi concittadini e dico tutti, compresi quelli che non hanno votato per la sua coalizione. Cioè oltre il 70 % degli elettori dati alla mano.
Ecco, a giudicare dello stato pietoso e i ripetuti episodi di violenza nelle principali città Italiane piossiamo dire che il Ministero dell’interno è prezioso come una mutanda sgommata, e che il decreto sui Rave non ha sortito l’effetto sperato perché forse i delinquenti non vanno al Rave, magari si trovano negli apparati pubblici e prima di beccarli ce ne passa. Altro che la Ministra Lamorgese contro cui sbraitava cara presidente Meloni.
Nel merito cosa fanno i giudici: non possono inventare niente, al massimo applicano leggi scritte da voi o dai vostri predcessori, quindi le cose stanno così: se non potete garantire sicurezza ed è colpa della Sinistra, sappia che al governo c’è la destra DA UN BEL PEZZO. Quindi la Destra può annullare con decreto le leggi sbagliate della Sinistra e il problema si risolve.
Ma dato che Nordio quando può cancella reati che considera superati e guarda caso non cancella altre norme, evidentemente le leggi non sono così sbagliate… Allora i giudici che dovrebbero fare, cambiare le regole secondo i suoi gusti personali signora presidente? No, nell’ordinamento democratico non funziona Aprire qualche libro tra una dichiarazione e l’altra sui giudici sarebbe pure opportuno.
Sa cosa potete fare, esimio presidente, per garantire l’ordine? Smettere di scrivere leggi coi piedi o anche altro perché non so cosa facciate con le penne, davvero le usate per scrivere? Mah…Se scriverete leggi con mani e cervello coordinati, quindi leggi costituzionali, grantirete più sicurezza perché avrete fatto bene il vostro lavoro. E se avrete fatto bene il vostro lavoro non dovrete sparare ca*zate dalla mattina alla sera sui magistrati. Sapevatelo!
Cordialità”
.
Gioacchino Musumeci
17 Dicembre 2025