DI NICOLA FRATOIANNI

Secondo Valditara non servono classi meno affollate nelle nostre scuole

Si vede che non ha idea di cosa significa far lezione in una classe con 25, 30 o più studenti. O peggio, se lo sa, vuol dire che sta prendendo in giro chi studia e lavora a scuola pur di difendere il proprio governo, che di loro si è dimenticato.
Perché classi meno affollate significa istruzione di qualità, più benessere psicologico, la possibilità di prendersi cura dei bisogni educativi di ogni studente e studentesse. Come è giusto che sia.
Una cosa impossibile oggi in tante classi.
La verità è che la destra al governo sarebbe disposta a qualunque bugia pur di nascondere e giustificare i tagli all’istruzione pubblica.
La verità é che non gli importa del futuro della totalità dei giovani Italia, ma si occupano soltanto di quelli più benestanti che possono pagarsi l’istruzione privata, tanto che hanno aumentato i fondi per le scuole private e paritarie fino a 750 milioni annui.
Valditara è l’esempio perfetto di questa ipocrisia. Una vergogna per tutta l’Italia.
E l’unica risposta che vale la pena dare a queste parole è raccogliere una marea di firme per #NonPiùDi20PerClasse, la nostra proposta di legge popolare per ridurre il numero di alunni per classe e a garantire a tutte e tutti un’istruzione di qualità.