DI MARIO PIAZZA

Sciopero!

Un regime totalitario, di destra o di sinistra, può dirsi compiuto solo quando ottiene un buon controllo della magistratura, dell’istruzione, della stampa e dei sindacati.
E’ in questa strategia a medio termine che va inquadrata la battuta di Giorgia Meloni sugli “scioperi del venerdì”, nulla a che vedere con la volgare ironia dei padroni e dei loro leccacu*i che da sempre accompagna le proteste dei lavoratori. Quella che ci potrebbe anche stare perchè la lotta di classe non l’hanno inventata Marx o Engels e neppure Landini, è parte della storia dell’umanità dai tempi delle piramidi e immagino anche prima.
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Trovo invece davvero intollerabile che a insultare apertamente non tanto Landini di cui mi importa il giusto ma tutti i lavoratori non sia il titolare di un’azienda o i crumiri che prosperano nella sua ombra. A farlo è una che non ha mai lavorato neppure un giorno in tutta la sua vita, che non ha mai timbrato un cartellino, che non è mai entrata in uno spogliatoio e che mai, neppure una volta, ha dovuto chiedere le ferie a qualcuno. Una che è arrivata ai vertici attraverso la manipolazione politica svendendo la dignità propria e di chi le sta accanto con mille voltafaccia, roba che sarà pure un talento naturale ma certo non è Lavoro.
Siamo noi che per una volta dovremmo dire alla Meloni la solita odiosa frase con accento lombardo: “Va’ a laurà, terun!”
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Mario Piazza