DI MARIO IMBIMBO

La Ministra non capisce ma insiste…



La Ministra Roccella, che probabilmente non deve aver ben capito nè la gravità delle cose che ha detto nè il livello delle risposte pubbliche che ha ricevuto, continua a straparlare questa volta davvero a vuoto.
“Mi rendo conto” dice “che la sinistra, tra la Albanese portata in trionfo, gli striscioni che inneggiano al 7 ottobre, le piazze e le università messe a ferro e fuoco e il cessate il fuoco siglato da Trump, non sappia più che pesci prendere. E quindi non resta altro che far finta di non capire e cercare disperatamente di strumentalizzare le parole altrui”.
Cara imbarazzante Ministra Roccella
Deve esserle sfuggito che a farle fare la peggior figuraccia della sua vita non è stata la fantomatica sinistra, ma due donne che tatutato sull’avambraccio sinistro hanno ancora il numero seriale col quale le prigioniere dei campi di concentramento venivano marchiate.
Precisamente la senatrice a vita Liliana Segre e Tatiana Bucci, che ad Auschwitz ci è stata a soli 6 anni. Quindi, quel che non deve aver capito, è che contro le sue bestialità non è intervenuta la sinistra ma i sopravvissuti e le sopravvissute dei campi di concentramento.
Replicando come ha fatto mostra solo una cosa. Di non aver un briciolo nè di dignità, nè di vergogna. O si sarebbe già dimessa e ritirata mestamente a vita privata.
Indegna!!!
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Mario Imbimbo