The Godfather

DI MARIO PIAZZA

Mario Piazza

 

The Godfather

Ho letto con attenzione i 20 punti che costituiscono l’accordo di pace partorito da Trump e sottoscritto da Netanyahu. A parte le derive coloniali e immobiliaristiche potrei paragonarlo a una letterina inviata da un bimbo innocente a Babbo Natale, peccato che a scriverla siano stati il peggior criminale e il più grande imbroglione dei nostri tempi.
Basterebbe questo per cestinarla ma c’è di più, perchè un “accordo” non può prescindere da una controparte e invece essa è definita da un non meglio identificato “popolo palestinese”, ma a renderla una pagliacciata propagandistica è la sovrapposizione tra chi propone l’accordo e chi dovrebbe farsene garante. Un “mallevadore” che risponda in prima persona delle obbligazioni contratte non può essere di nuovo il proponente, meno che mai se si tratta dei due individui sopracitati.
A trasformare una cosa ridicola in criminalità mafiosa ci hanno pensato di nuovo loro, Trump e Netanyahu, minacciando l’inferno in terra se l’accordo non verrà accettato. Forse ve li ricordate Don Vito Corleone che faceva “proposte che non si potevano rifiutare” e suo figlio Michael che spiegava esattamente di cosa si trattasse: “…Luca gli puntò una pistola alla testa e mio padre disse che su quel documento ci sarebbe stata la sua firma, oppure il suo cervello”.
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Mario Piazza