Inaudito

DI MARIO PIAZZA

Mario Piazza

 

Inaudito

Ieri ho definito “inaudito” l’appello che Mattarella ha rivolto alla Flotilla affinchè stravolga il significato della missione consegnando gli aiuti umanitari alla diocesi mediorientale del cardinale Pizzaballa e tornandosene poi a casa. Inaudito perchè?

Prima di ogni altra cosa

Dobbiamo toglierci dalla mente la ridicola immagine del tenero nonnetto preoccupato per l’incolumità dei suoi nipotini. Mattarella è un uomo dello Stato, era lui il ministro della difesa quando l’Italia partecipò con entusiasmo ai bombardamenti sulla ex-Iugoslavia ed è sempre lui che da presidente ha opposto una risibile resistenza alle progressive leggi razziali che hanno riempito il Mediterraneo di annegati e i lager libici e italiani di profughi. Non esprimo giudizi, ma credo sia evidente a tutti che per lui la convenienza politica viene molto prima della Costituzione e del diritto internazionale.

Detto questo

Occorre estrarre il succo del suo appello, perchè anche in quello ogni elemento di diritto è tragicamente assente. Leggendo tra le righe Mattarella sta dicendo alla Flotilla che sta andando incontro a un criminale senza scrupoli che li farà a pezzi ma che il nostro paese non può e soprattutto non vuole proteggerli perchè di quel criminale ha contemporaneamente sia bisogno che paura e che nulla sarà fatto che possa anche lontanamente infastidirlo.
Beh, io penso che ci siano momenti storici in cui la convenienza politica e l’incolumità delle persone devono cedere il passo alla dignità, ed è quella dignità che Mattarella sta offrendo su un piatto d’argento a un governo genocida e criminale.
Tenero nonnetto un par di…
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Mario Piazza