Nave ong della Mediterranea messa in stato di fermo per aver “disobbedito” al governo

DI MARIO IMBIMBO

 

Nave ong della Mediterranea messa in stato di fermo per aver “disobbedito” al governo

Ricordate la vicenda della nave della ong Mediterranea che per tutelare la vita di 10 profughi è sbarcata nel porto sicuro più vicino, ovvero a Trapani, invece che a Genova a ben 1000 km di distanza da dove si trovavano come avrebbe voluto il Ministero dell’interno?

Ebbene la nave è stata sottoposta a fermo amministrativo e multata con 10.000 euro

Ciò significa che la barca non potrà più lasciare il porto e dovrà dunque smettere di salvare vite in mare. Ma il capomissione Beppe Caccia ha deciso che non abbandonerà la nave fino a quando non avrà ottenuto giustizia. “Io resto qui, questa situazione è inaccettabile. Una chiara vendetta per aver disobbedito all’ordine di sbarcare a Genova. Resto a bordo contro questo provvedimento osceno.
Il governo ha deciso di bloccare in porto una nave che sarebbe pronta a partire per continuare la sua attività di soccorso, attività necessaria visto il tragico bilancio dei naufragi delle scorse settimane a sud di Lampedusa. Le autorità si vendicano e ci colpiscono perché abbiamo salvato da morte certa dieci ragazzi e li abbiamo sbarcati nel più vicino luogo sicuro affinché fossero curati. Non ci fermeranno con questi mezzi.”
Tutta la nostra solidarietà a Beppe Caccia e alla Ong Mediterranea. Oggi più che mai siamo con voi. Forza ragazzi!!!
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Mario Imbimbo