DI LEONARDO CECCHI

Forse sarà anche il caso di svegliarci

Io a volte credo realmente che qui si sia immersi nel Tempo del Sogno della mitologia aborigena: un’epoca arcaica persa nel tempo, fatta di irrealtà e racconti onirici.
Non può che esser così, dato che stamani l’on. Bagnai (nella foto), l’altro economista della Lega (il primo è Borghi: lasciamolo sul podio), che a quanto pare vanta anche il titolo di maestro al cembalo e maestro di flauto dolce, rilascia una durissima intervista dove parlando della vicenda del Comitato dei Vaccini (NITAG) e il defenestramento dei due no-vax ivi presenti chiesto da scienziati e medici, arriva a sostenere che “non sta ai medici discutere di vaccini”, per poi sentenziare, indignato, che aver messo alla porta i due no-vax sarebbe “un attacco alla scienza”, a sua volta figlia di una “concezione molto medievale del dibattito scientifico”.
Si, è davvero il Tempo del Sogno
Si levita nell’etere tra suoni ipnotici e visioni mistiche, spaziando nel deserto australiano e immersi nell’irreale. Perché solo lì è fisicamente possibile non immaginare, ma vedere, leggere, tastare con mano il fatto che un parlamentare della Repubblica dica, pubblicamente e lasciandone traccia scritta, che i medici non sono titolati a parlare di vaccini e che l’attacco alla scienza sarebbe stato evitare che due no-vax potessero venire istituzionalizzati.
E però forse sarà anche il caso di svegliarci a questo punto.
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Leonardo Cecchi