DI MARIO IMBIMBO

Incredibile ma vero!

Come l’orologio rotto che almeno due volte al giorno segna l’ora esatta ogni tanto capita pure a ‘sta becera destra involontariamente di fare mezza cosa giusta. Ma loro anche quando per sbaglio ne indovinano una, rimediano sempre.
Ed è il capo in persona a intervenire per rimediare alla cosa giusta fatta. Riportando tutto al solito schifo di sempre.
Infatti la Meloni in persona è intervenuta per riprendere il ministro della Salute Schillaci reo di aver revocato le nomine del Nitag (Gruppo tecnico consultivo nazionale sulle vaccinazioni) a due medici dichiaratamente no-vax. Appena il giorno dopo è intervenuta ribaltando nuovamente tutto: “Non è stata una scelta concordata” ha tuonato. “Noi crediamo nel pluralismo”.
Al pluralismo?!?
Ma guardi cara Presidente Meloni che il pluralismo può esistere in ambito politico-culturale. Dove non esiste alcuna verità certa. Ma sulla scienza e sui vaccini parlare di “pluralismo” per dar voce a posizioni antiscientifiche significa una è una sola cosa. Ammettere di essere ignoranti come capre.
Ora, non che noi avessimo tanti dubbi, ma confermarlo con tanta pervicacia, correggendo un Ministro che ne aveva fatta una volta tanto ne aveva fatta una giusta, pare proprio il colmo. Ma avete ragione voi, siamo noi che dimentichiamo che quando raggiungete il fondo voi riuscite sempre ancora a scavare.
Pessimi sempre!!!
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Mario Imbimbo