Via dalla pazza folla 

DI PAOLO DI MIZIO

 

Via dalla pazza folla 

Andare via dall’Unione Europea, non c’è altro da fare

È più facile andarsene dall’Europa che estromettere chi già c’è dentro e che per motivi anche solo di cassa non se ne andrà mai.
È più facile andarsene che riformare strutture burocratiche e gestionali che non vogliono e non possono essere riformate.
È più facile andarsene che scrostare una retorica calcificata nelle ossa della struttura.

Io sogno una confederazione di paesi mediterranei

Grecia, Italia, Francia, Spagna, Portogallo, Marocco, Algeria, Tunisia, Libano… magari anche Albania, Croazia, Slovenia. Una nuova partenza su un ideale nuovo, su basi diverse, una comunità economica di libero scambio e di reciproco rispetto culturale dove nessuno possa imporre nulla a nessuno, dove i popoli non cedono poteri né pezzi di sovranità all’entità sovranazionale, dove non esistono strutture e ruoli di comando per gente non eletta.

Sogno una libera federazione dei popoli e delle culture

Non una prigione asservita a élite finanziarie sioniste, anglosassoni e atlantiste. Non c’è riforma possibile dell’UE, è da buttare via per intero, per poi costruire una casa nuova.
Ero un europeista convinto 20 anni fa, oggi sono un antieuropeista arciconvinto.
Via, lontani da questi mostri.
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Paolo Di Mizio