Pronto il piano per l’occupazione di Gaza

DI MICHELE PIRAS

 

Pronto il piano per l’occupazione di Gaza

Sessantamila militari, cinque-sei mesi di tempo, un milione di persone da sfollare.
E nulla importa se persino negli ambienti militari lo avvisano che si rischia un Vietnam, che così si finisce definitivamente in un buco nero, che ora la sopravvivenza degli ultimi ostaggi rischia di essere seriamente compromessa.
Nulla importa se dentro Israele ora si levano sempre più forti le voci contro la guerra, se finalmente parlano gli intellettuali, se scendono in piazza rischiando la galera.
Meno ancora importa dell’ulteriore massacro dei civili che ne conseguirà, l’ennesima Nakba di un popolo ormai alla fame e senza scampo, il costo in vite umane.
Perché i fanatici e i fascisti sono esattamente così, una maledizione per tutti i popoli della Terra.
Fermateli. Almeno ora.
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Michele Piras