Un gruppo di intellettuali ebrei italiani chiede alla comunità internazionale ed al governo Meloni in primis di riconoscere lo Stato di Palestina

DI MARIO IMBIMBO

 

Un folto gruppo di intellettuali ebrei italiani chiede alla comunità internazionale ed al governo Meloni in primis di riconoscere lo Stato di Palestina ed inoltre chiedono di fermare immediatamente la fornitura di armi ad Israele.

L’appello risulta particolarmente coraggioso non solo perchè afferma, in faccia al nostro governo, ed in linea con ormai sempre più altri governi europei e mondiali, che riconoscere lo Stato palestinese è tutt’altro che “controprpducente”, ma anche perchè ultilizza senza infingimenti la parola “genocidio”.
Perché con buona pace della senatrice Segre, verso la quale comunque massimo resta il rispetto, la parola genocidio non è usata per alcuna vendetta ma solo perchè è l’unico termine che può descrivere quello che il popolo palestinese sta subendo.

Tra i firmatari, spiccano i nomi di Roberto Saviano, Gad Lerner, Anna Foa, Carlo Ginzburg e numerosi altri

“Chiediamo l’immediato riconoscimento di uno Stato palestinese da parte della comunità internazionale, in condizioni di sicurezza e di rispetto del diritto internazionale sia per i palestinesi che per gli israeliani.
Dopo le violenze a Gaza dell’ultimo anno e mezzo, seguite alla strage del 7 ottobre da parte di Hamas, che hanno visto sistematici crimini di guerra e contro l’umanità, pulizia etnica, e affamamento della popolazione palestinese da parte di Israele – violenze da più parti e legittimamente definite un genocidio -, condanniamo le azioni e l’oltranzismo cieco del governo israeliano.
Chiediamo una tregua urgente a Gaza, il rilascio degli ostaggi e l’avvio di negoziati di pace. La richiesta del riconoscimento di uno Stato palestinese è da noi rivolta in particolare al governo italiano, a cui pure chiediamo di cessare la fornitura di armi a Israele”.
Enorme, straordinaria ammirazione. Non lasciamo cadere e condividiamo ovunque questo appello!!!
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Mario Imbimbo