DI MARIO IMBIMBO

Ed intanto altra tegola per il governo sul caso Almasri

Il Tribunale dei Ministri ha richiesto l’autorizzazione a procedere per il ministro della Giustizia Carlo Nordio, il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi e il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Alfredo Mantovano.
La premier Giorgia Meloni, la cui posizione risulta archiviata, continua a fare la parte della vittima scagliandosi contro le “toghe rosse” e non contro l’incapacità dei suoi ministri o peggio ancora riconoscendo la complicità delle loro scelte politiche con stupratori di bambini ricercati dalla Corte penale internazionale.
“Rivendico che questo Governo agisce in modo coeso sotto la mia guida: ogni scelta, soprattutto così importante, è concordata. È quindi assurdo chiedere che vadano a giudizio Piantedosi, Nordio e Mantovano, e non anche io, prima di loro”, prova a fargli scudo la Premier.
E noi almeno su una cosa concordiamo
Doveva esser chiesta l’autorizzazione a procedere innanzitutto per lei poiché è altamente improbabile dei ministri che rispondono unicamente a lei e scelti da lei abbiano agito senza la sua supervisione. Ammettere errori, complicità o incapacità mai eh? Senza vergogna.
Un governo senza vergogna!!!
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Mario Imbimbo