DI MARIO IMBIMBO

Mentre qualcuno cerca ancora matrici, altri non solo hanno le idee chiare
Molto chiare, ma le espongono senza paura in faccia a chi, pur chiamato a ruoli di governo, non riesce a far pace con la Storia e condannare senza se e senza ma le colpe del fascismo.
Durante il suo intervento per la commemorazione della strage di Bologna il Presidente dell’associazione familiari delle vittime Paolo Bolognesi si è rivolto direttamente alla Meloni.
“Alla Presidente del Consiglio”
“Che ci ha accusato di volerla esporre a ritorsioni, nel ricordare il passato da cui proviene, come quello da cui provengono gli esecutori delle stragi, vogliamo dire che una cosa è il rispetto per le Istituzioni, un’altra cosa è l’accettazione di riscritture interessate della storia, cosa che non siamo in alcun modo disposti a far passare. Presidente Meloni, condannare la strage di Bologna senza riconoscerne e condannarne la matrice fascista è come condannare il frutto di una pianta velenosa, continuando ad annaffiarne le radici”.
Quelle radici che ancora non riescono a recidere appunto. Per questo ancora oggi non riconoscono matrici e non riescono a dirsi antifascisti.
Bravissimo Paolo Bolognesi!!!
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Mario Imbimbo