2 Agosto 1980: mentre qualcuno cerca ancora matrici, altri hanno le idee ben chiare

DI MARIO IMBIMBO

 

Mentre qualcuno cerca ancora matrici, altri non solo hanno le idee chiare

Molto chiare, ma le espongono senza paura in faccia a chi, pur chiamato a ruoli di governo, non riesce a far pace con la Storia e condannare senza se e senza ma le colpe del fascismo.
Durante il suo intervento per la commemorazione della strage di Bologna il Presidente dell’associazione familiari delle vittime Paolo Bolognesi si è rivolto direttamente alla Meloni.

“Alla Presidente del Consiglio”

“Che ci ha accusato di volerla esporre a ritorsioni, nel ricordare il passato da cui proviene, come quello da cui provengono gli esecutori delle stragi, vogliamo dire che una cosa è il rispetto per le Istituzioni, un’altra cosa è l’accettazione di riscritture interessate della storia, cosa che non siamo in alcun modo disposti a far passare. Presidente Meloni, condannare la strage di Bologna senza riconoscerne e condannarne la matrice fascista è come condannare il frutto di una pianta velenosa, continuando ad annaffiarne le radici”.
Quelle radici che ancora non riescono a recidere appunto. Per questo ancora oggi non riconoscono matrici e non riescono a dirsi antifascisti.
Bravissimo Paolo Bolognesi!!!
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Mario Imbimbo