Non c’è nessuna tregua, nessuna pietà, nessun posto dove cercare rifugio

DI MICHELE PIRAS

 

Non c’è nessuna tregua, nessuna pietà, nessun posto dove cercare rifugio

Deir Al-Balah era una delle poche zone relativamente sicure della Striscia di Gaza, una specie di zona franca diventata lo snodo degli aiuti umanitari, il luogo nel quale hanno trovato rifugio decine di migliaia di sfollati, l’unico nel quale ancora reggevano le strutture ospedaliere.

Oggi hanno iniziato a bombardare anche lì, dal cielo e da terra, senza pietà

Perché questo è proprio ciò che accade – mentre 25 Paesi chiedono la fine del massacro e contestano la barbarie di Netanyahu – non c’è nessuna tregua ma una vera e propria persecuzione dei rifugiati, di quelli che hanno perso tutto, di quelli cacciati dalle loro case, di coloro che sono sfollati proprio per ordine di Israele.
E questo è spaventoso, osceno, inumano.
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Michele Piras