DA REDAZIONE

Sandro Ruotolo dalla sua pagina FACEBOOK –
Quando si parla di sfruttamento del lavoro, non si può più pensare solo ai campi o ai cantieri

L’inchiesta della Procura di Milano rompe un tabù e accende i riflettori su un settore insospettabile: l’Alta moda, il celebrato Made in Italy.
Dietro le giacche firmate Loro Piana, vendute negli store tra i 1.000 e i 3.000 euro, si nasconde una catena produttiva opaca, dove il lavoro vale appena cento euro a capo e viene svolto in condizioni che il Tribunale definisce degradanti e pericolose.
L’azienda, controllata dal colosso francese LVMH della famiglia Arnault
Affida parte della produzione a ditte italiane che, a loro volta, subappaltano a laboratori con manodopera cinese, attivi sette giorni su sette, anche nei festivi, senza dispositivi di sicurezza, senza contratti regolari, spesso con società “di fatto inesistenti”.
È dunque una questione etica, sociale, politica
Serve un impegno concreto nella lotta all’evasione fiscale, controlli più rigorosi e tempestivi sui luoghi di lavoro, una filiera trasparente che non si regga sullo sfruttamento.
Perché anche l’eccellenza ha il suo lato oscuro.
E non possiamo più ignorarlo.
.

14 luglio 2025