DI ORSO GRIGIO

La febbre alta
I livelli di degrado de “La Repubblica”, da quotidiano illuminato a ottuso megafono del Pensiero Unico si evidenziano nel succedersi dei suoi direttori. Da Scalfari a Calabresi a Molinari.
Una sequenza a precipizio verso l’abisso.
Di questo ex glorioso giornale, una volta illuminato e oggi proprietà degli Agnelli-Elkann, con tutto quello che significa, ho già parlato tempo fa e non vale la pena aggiungere altro.
Mi limito a non comprarlo da almeno trent’anni, cosa che dovreste fare tutti.
Dico però due parole sul vergognoso attacco che l’attuale, pregiatissimo et illustrissimo et eccellentissimo, direttore ha sferrato nei confronti di Francesca Albanese.
Un attacco infame nel quale l’ha accusata, fra l’altro, di essere finanziata da Hamas comunicandoci inoltre che Guterres l’ha definita “persona orribile” senza nemmeno che la giornalista di turno gli replicasse con uno esticaz*i? E’ la solita storia: quando non possono negare la febbre se la prendono col termometro.
E la febbre è altissima visto che a Gaza continuano a massacrare le persone in fila per il pane o in cerca di aiuto come fossero bestie infette, nell’assordante silenzio dei media e senza che nessuno muova un cacchio di dito. E’ in questi momenti che vorrei essere credente per poter almeno sperare che un giorno saremo chiamati tutti a rispondere di questa indifferenza complice e vigliacca, a patto però che si cominci dai politici e da quelli come Molinari, che hanno gli strumenti per denunciare e non lo fanno, oppure, peggio, lo fanno dalla parte sbagliata falsificando la realtà.
Ma non succederà e poi chissà, magari anche Dio starebbe dalla loro parte.
In quanto a Francesca Albanese
una donna che fra tante sciacquette può finalmente vantarsi di tale nobile definizione, molti di quelli che dicono di sostenerla mentono. Non fatevi fregare dalle loro chiacchiere e dai distintivi che portano. Sono parole a salve, distintivi di cartone. La servitù nei confronti di Israele è la stessa di quella verso l’America, come se questi due paesi fossero ormai autorizzati a distruggere tutto quello che vogliono, con le armi o con i dazi al 30%, che dopo averci già steso riempiendoci di armi e gas di merda saranno il colpo definitivo, in nome della follia omicida di un criminale e dell’esaltazione di un megalomane sociopatico, senza che nessuno osi nemmeno fiatare.
Tutti complici
Chi per innata servitù, chi per mancanza di coraggio, chi per egoismo e perché tiene famiglia.
Quindi a proteggere Francesca Albanese dovremo pensarci noi.
E anche a proteggere noi stessi.
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Orso Grigio