DI ORSO GRIGIO

Annunciazione, annunciazione: Marco Rizzo non è più di sinistra.
L’ha dichiarato lui stesso, in uno dei suoi imperdibili video coi quali va in cerca disperata di un po’ di visibilità.
Il motivo dell’insanabile frattura con quell’ideologia è che prima c’era Berlinguer con gli operai e oggi c’è Schlein col Pride.
Appena questa notizia si è sparsa i cieli italici sono stati solcati da uno “estica*zi” che non si vedeva dai tempi della separazione fra Al Bano e Romina.
Dice: “ma se non te ne frega niente perché ne parli?”
Primo perché parlo del cacchio che voglio e secondo perché è una storia che conosco già.
Vedi, fu compagno Marco, non si sceglie di essere di Sinistra in base alla segreteria del partito che dovrebbe rappresentarla.
Di Sinistra si è o non si è
Te lo spiego con un esempio
Io tifo Fiorentina. In quella squadra ho visto giocare gente come Hamrin, Montuori, Chiarugi, Albertosi, De Sisti, Antognoni, Baggio, Edmundo, Socrates, Passarella, Rui Costa, Batistuta… e qualche altro campione che di sicuro dimentico, e ho ancora gli occhi e la memoria pieni della loro Grazia, ricolmi di quella Bellezza.
E non importa se si è vinto poco o niente. E’ come in amore: contano le emozioni, non i numeri.
Oggi la Fiorentina è solo la copia sbiadita di quei tempi, e nemmeno il calcio è quello di allora: né emozioni né numeri, e infatti non seguo più né l’una né l’altro.
Però non potrei mai tifare Juventus o qualche altra squadra, sarebbe contronatura.
Lei o nessuna.
Per la mia Sinistra è uguale
Non esiste più e i rimasugli che dicono di appartenerle giocano di merda, ma io sono ancora lì, coi miei ideali e le mie speranze, penso e dico le cose di allora perché i valori e i bisogni sono gli stessi e non cambieranno mai; parlo delle mie idee, del mondo come lo vorrei, condivido quello che penso con altri disperati come me in attesa che qualcuno da quelle parti rinsavisca e si disintossichi da tutta la merda liberista e globalizzante che gli ha fuso il cervello. Come te ritengo il pd nemmeno ipotizzabile per un voto ma sono loro ad essere cambiati, non io.
Io non mi muovo da qui.
Orgogliosamente fuori tempo sono e resterò per sempre un uomo di Sinistra
Però ti capisco, tu sei più realista di me.
Ne ho conosciuti a centinaia simili a te, so come funziona. Alla prima tavola imbandita si sono trovati una scusa per passare dall’altra parte e diventare di destra, così, come cambiarsi un paio di mutande. L’hanno fatto in cambio di un posto al sole, una presidenza, un ente merenda o anche solo qualche straccetto di visibilità mediatica con la speranza che prima o poi desse i suoi frutti.
Non dico che questo sia il tuo caso, ma il concetto è chiaro.
Adesso prenditi pure i complimenti
dei Cruciani, dei Vannacci, e della destra più fetida e pecoreccia che non aspettava altro che parlare bene di un ex comunista a patto però che “fosse guarito” da quel brutto male e diventasse così una specie di trofeo da mostrare alla fiera mediatica e del cui “ravvedimento” potersi fare vanto.
Magari proporranno anche te per un posto da sindaco, come pare vogliano fare con Calenda.
Ognuno fa le sue scelte, e io ne ho fallite parecchie perciò sono l’ultimo che può insegnare qualcosa, e allora buon viaggio e buona vita.
Cercati pure una nuova rendita, una nuova occasione, un’altra possibilità, tutte cose per le quali varrà sempre quello “estica*zi” che vaga per l’aere, ma fallo onestamente.
Senza ipocrisia e senza inventarti scuse.
Di Sinistra si è o non si è.
E tu non lo sei.
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Orso Grigio