DI BARBARA LEZZI

Il Governo italiano appoggia senza se e senza ma Israele.
Nessun dubbio nonostante Israele da decenni vada contro il diritto internazionale e le risoluzioni ONU.
Nessun pudore nella mancanza di una qualsiasi riflessione su un popolo, quello palestinese, compresso dalla disperazione e dall’illegalità dello Stato oppressore.
Nessun ritegno nell’approvazione di una vendetta a scapito di donne, anziani e bambini.
Nessuna pietà di fronte al sangue che risponde ad altro sangue.
Nessuna ambizione di diventare mediatori.
Eppure, non ci vorrebbe tanto, solo un po’ di coraggio e di lucidità per essere in grado di scindere la legittimazione del terrore dalle cause che lo hanno generato. Perché impegnarsi nella comprensione dei fatti e della storia non significa approvare i terroristi ma significa voler costruire la pace.
Il Ministro degli Esteri Tajani, ha detto che nessun popolo dovrebbe vivere nell’angoscia.
Verissimo.
Deve valere per gli israeliani e i palestinesi altrimenti è solo guerra, morte e distruzione.
Meloni ha detto che nei terribili attacchi di Hamas contro Israele c’è qualcosa di più.
Che vuol dire?
I morti innocenti palestinesi sono qualcosa in meno?
P.S. Il ministro degli esteri algerino ha dichiarato di essere dalla parte di Hamas. Grazie al governo Draghi, l’Algeria è tra i nostri principali fornitori di gas.
Che si fa?
Foto in copertina da ANSA